Creatività, fantasia e tecnologia si sono incontrate nel percorso didattico che ha coinvolto gli alunni della classe 5a A del plesso Morelli, impegnati in un’attività speciale dedicata a Gianni Rodari.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Varese Premio Gianni Rodari”, nato per rendere omaggio allo scrittore che ha vissuto e insegnato in diversi comuni della provincia di Varese. Un’occasione importante per avvicinare gli alunni alla sua opera attraverso linguaggi attuali e coinvolgenti. Nell’ambito del progetto, i bambini hanno lavorato con Scratch, il linguaggio di programmazione visuale pensato per avvicinare i più giovani al coding in modo creativo e intuitivo. Partendo dalla lettura e dall’analisi di alcuni testi dello scrittore, gli alunni hanno ideato e realizzato produzioni digitali ispirate ai suoi messaggi e ai suoi valori. In particolare, la classe ha lavorato sulla filastrocca “La pace”, trasformandola in un progetto multimediale: attraverso sprite, sfondi, suoni e sequenze di comandi, i ragazzi hanno dato forma digitale ai versi della poesia, riflettendo sul significato profondo del testo e sull’importanza della pace come valore universale.
Il lavoro è stato inoltre abbinato alle Olimpiadi di quest’anno, collegando il tema della pace ai valori di fratellanza, rispetto e collaborazione tra i popoli che lo spirito olimpico promuove. Gli alunni hanno svolto l’intero percorso sotto la guida dell’insegnante di classe, la docente Vanessa Sbezzi, che ha accompagnato i bambini nella scoperta del coding come strumento espressivo e creativo, valorizzando il lavoro di gruppo e la partecipazione attiva di ciascuno. L’attività ha permesso di unire competenze linguistiche e competenze digitali, stimolando la capacità di progettazione, il problem solving e il lavoro di gruppo. Un’esperienza coinvolgente che ha entusiasmato gli alunni e che ha dimostrato come imparare possa essere, allo stesso tempo, divertente, educativo e significativo.






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