Nel corso delle ultime settimane, due classi hanno preso parte a un’attività laboratoriale interdisciplinare, nata dalla collaborazione tra le docenti Michela Caimi, Silvia Lunardon e Roberta Borgonovo.

L’esperienza ha offerto agli studenti l’occasione di riprendere alcuni nuclei fondamentali della letteratura italiana attraverso una proposta diversa dal consueto, capace di unire studio, rielaborazione personale e dimensione espressiva.

A partire dai personaggi de I Promessi Sposi e della Divina Commedia, i ragazzi hanno realizzato delle “polaroid moderne”: ritratti costruiti non solo sull’aspetto esteriore, ma soprattutto sugli elementi più profondi e significativi di ciascun personaggio. Ogni elaborato restituisce una lettura personale, in cui convivono dati testuali e interpretazione, aspetti realistici e simbolici.

I lavori sono stati poi esposti lungo una corda, fissati con piccole mollette, richiamando l’idea di ricordi da custodire. L’allestimento, semplice ma efficace, ha trasformato uno spazio di passaggio in un luogo capace di raccontare storie, restituendo valore al lavoro svolto e rendendolo visibile a tutta la comunità scolastica.

Attraverso questa attività, gli studenti hanno potuto consolidare le conoscenze, esercitare la capacità di sintesi e sperimentare modalità diverse di espressione, lavorando anche in un’ottica di condivisione e confronto.

Un percorso che mette in evidenza come la letteratura, se proposta in modo attivo e significativo, possa essere riletta con occhi nuovi e diventare occasione di partecipazione autentica.